Impariamo a conoscere l’odontoiatria pediatrica

L’odontoiatria pediatrica si occupa della salute del cavo orale e dei dentini dei bambini dalla fase di nascita sino all’età adolescenziale. È assolutamente importante per ogni bambino instaurare un rapporto di fiducia con il medico curante; infatti, il compito dell’odontoiatria pediatrica è quello di prevenire le carie, dare suggerimenti riguardo la dieta alimentare, motivare e insegnare le corrette tecniche di spazzolamento dei denti ecc.

Per prevenire e correggere le anomalie di sviluppo dei denti e delle ossa mascellari, trattare le malocclusioni e correggere le cattive abitudini, ogni genitore deve far visitare periodicamente i propri figli da un ortodontista che interagisca professionalmente con il logopedista e con l’osteopata. Per questo è bene rivolgersi a studi odontoiatrici che abbiano sviluppato negli anni un approccio terapeutico orientato a sostenere psicologicamente il bambino nella cura e nella prevenzione della salute del cavo orale.

Dentista per i bambini a Milano

Se sei alla ricerca di un dentista per i bambini a Milano, il nostro studio dentistico possiede i migliori requisiti per trattare l’ortodonzia pediatrica. Fin da piccoli è importantissimo sviluppare un dialogo positivo con il dentista: la cura e l’igiene del cavo orale aiutano a mantenere una dentatura sana e forte fin dall’età infantile.

La bocca è l’epicentro delle primarie funzioni (masticazione, fonazione, deglutizione) con cui il bambino si interfaccia con il mondo esterno: la cura delle mucose orali e degli elementi dentari assicura il corretto sviluppo funzionale, sensoriale, morfologico e contribuisce in modo assolutamente determinante ad assicurare la buona crescita del piccolo.

Grazie all’applicazione di protocolli di prevenzione della carie, la pedodonzia ha il compito di intercettare eventuali malocclusioni. Nei bambini è importante mantenere inalterata la forma e la lunghezza delle arcate dentarie, in modo tale da permettere lo sviluppo dei corrispondenti denti permanenti.

Per questo, il consiglio di ogni dentista è quello di curare i denti da latte per evitare la formazione delle carie che possono causare ascessi, alitosi, febbre, dare forti dolori e sofferenza al bambino, oltre a danneggiare lo sviluppo del dente.

L’obiettivo dell’odontoiatra pediatrica è quello di far vivere ai bambini l’esperienza della visita dal dentista come un gioco, un evento ludico e istruttivo: i piccini che frequentano uno studio odontoiatrico devono potersi sentire a proprio agio, respirare un’atmosfera allegra e instaurare un legame di fiducia con il dentista, senza avere paura di affrontare le cure e i trattamenti necessari.

Lo studio odontoiatrico deve essere un ambiente “a misura di bambino” dove il piccolo può ritrovare il proprio universo fatto di cartoni animati, giochi e palloncini colorati. Questo permette al piccolo paziente di vivere un rapporto sereno con la figura del pedodonzista che lo aiuterà, grazie alle periodiche sedute di prevenzione, a preservare la salute dei propri denti per sempre.

Tecnologia utilizzata:

La sedazione cosciente, ottenuta attraverso il protossido d’azoto, permette ai bambini di controllare ansiapaura.Il protossido d’azoto di per sé non causa modificazioni della frequenza e della gittata cardiaca, l’unico effetto che potrebbe essere osservato è rappresentato da una vasodilatazione cutanea responsabile di un arrossamento del paziente. Molti bambini sono assolutamente entusiasti della somministrazione di protossido d’azoto e ossigeno poiché aumenta la soglia del dolore e permette loro di stare a bocca aperta senza sentire fastidio; inoltre elimina l’ansia e la paura e agevola le operazioni del dentista, consentendo una riuscita migliore dell’intervento. Questa metodica, in odontoiatria pediatrica, è adatta a tutti i piccoli dai 2 ai 14 anni.

Visita ortodontica per malocclusione

Una visita ortodontica è volta a diagnosticare, prevenire e trattare i disallineamenti dentali, i difetti di sviluppo della dentizione e tutti i disturbi della crescita dei mascellari. Diastemi, denti sporgenti e dentatura anteriore affollata sono tra i principali difetti che alterano l’estetica del sorriso e influenzano negativamente l’equilibrio del profilo labiale.

L’obiettivo è quello di riuscire a combinare perfettamente l’estetica con la funzionalità: il dentista non deve solo essere un mero “tecnico”, ma deve assicurare un bel sorriso al paziente. È indispensabile avere una bocca sana con tutti i denti “al posto giusto”.

Quando eseguire il primo trattamento ortodontico? Per assicurarsi che tutti i denti “siano al posto giusto”, il periodo migliore per “raddrizzare” gli elementi dentari è quello in fase di crescita e di sviluppo.

Per prevenire eventuali problemi futuri e intervenire tempestivamente su problematiche già presenti, è d’obbligo sottoporsi a una visita periodica dal dentista di fiducia fin dall’età preadolescenziale. I controlli dovrebbero essere effettuati almeno due volte l’anno.

Perché è così importante sottoporsi ad una visita ortodontica? Una ricerca scientifica condotta su un campione di 14.000 soggetti ha messo in evidenza che solo il 30% di essi non accusa alcuna anomalia occlusale. Il restante 70% presenta disturbi da malocclusioni di I (50-55%), II (15%) e III classe (1%).

Inoltre, le malocclusioni interesserebbero il 75% dei bambini di fascia d’età compresa tra i 6 e i 12 anni e fino al 88% degli adolescenti fra i 12 e i 17 anni. La mancanza di allineamento tra l’arcata dentale superiore e quella inferiore rappresenta un’anomalia evidente tra i denti della mandibola e quelli della mascella: ciò condiziona anche lo stato di salute generale del paziente. Infatti, chi è affetto da malocclusioni può soffrire di diversi disturbi tra cui: mal di schiena, dolore cervicale, nevralgie al cranio e acufene.

La gravità della malocclusione non è uguale per tutti, per questo deve essere valutata ad hoc da un dentista di fiducia che saprà consigliare i rimedi da intraprendere per intervenire mediante un trattamento o un apparecchio per malocclusione.

Apparecchio bambini per malocclusione

Il dentista, durante la visita, procede con lo studio ortodontico e, di conseguenza, decide in merito alla terapia da adottare (fissa, mobile o combinata): il tutto dipende dalle diverse fasce d’età e dal quadro clinico dei pazienti.

Allo scopo di recuperare l’equilibrio funzionale e la crescita armonica delle strutture ossee, il dentista deve optare per l’apparecchio mobile per malocclusione, il quale viene usato nella primissima fase di trattamento nei piccoli pazienti, per correggere le abitudini, la masticazione e per espandere il palato.

Tra gli apparecchi mobili per malocclusione i dispositivi elastodontici sono progettati al computer e costruiti in materiale morbido (silicone o PVC), non tossico e ben tollerato dai piccoli. Si tratta di un dispositivo versatile e rappresenta la soluzione perfetta per i piccoli pazienti d’età compresa tra i 3 ed i 6 anni: in questa fascia d’età è importante procedere con la correzione delle abitudini “viziate” (succhiare il ciuccio o il pollice) che possono incidere negativamente sulla crescita dei mascellari.

Questi dispositivi sono rimovibili e possono essere utilizzati anche come validi sostituti del ciuccio; devono essere portati tutti i giorni per almeno 16 ore, altrimenti risultano inefficaci per correggere i difetti da malocclusione. È assolutamente normale che in una primissima fase aumenti la salivazione del bambino.

Inoltre, occorre prestare attenzione alla corretta igiene quotidiana dell’apparecchio utilizzando spazzolino e pastiglie utili per pulire in profondità il dispositivo elastodontico: è buon consiglio non utilizzare altri prodotti al di fuori di quelli indicati dal dentista di fiducia.

L’ortodontista incontra l’osteopata e il logopedista

Un buon ortodontista è colui che interagisce con altre figure professionali (osteopata e logopedista) al fine ultimo di diagnosticare e curare eventuali anomalie funzionali nei bambini. L’osteopata e l’ortodontista possono monitorare tutte le funzionalità orali del piccolo paziente già in tenera età: dai 24/36 mesi la dentatura da latte è completa e lo sviluppo osseo del bambino è in piena fase di accrescimento.

L’ortodontista deve interagire anche con il logopedista in modo tale da assicurare il buon funzionamento della muscolatura del cavo orale e della lingua: ciò influisce sulla deglutizione, sulla fonazione e sulla corretta respirazione del piccolo.

La sana ed equilibrata crescita della dentatura e delle ossa mascellari è condizionata dalla funzione linguale: fin dalla vita intrauterina, il feto deglutisce ben 1000 volte al giorno ed è importante che la lingua si posizioni nella parte superiore del palato. Inoltre, gli altri muscoli facciali devono interagire con le strutture scheletriche del viso del bambino.

Se il posizionamento della lingua del bambino rimane bassa (a causa della presenza di un ostacolo come l’uso del ciuccio o la suzione del dito) si viene a determinare una disarmonica crescita dei mascellari, un’alterazione della funzione masticatoria, della fonazione e altri possibili disturbi da malocclusione.

In questa fase di sviluppo è determinante che l’ortodontista, con l’ausilio del logopedista, intervenga per mettere in evidenza le anomalie ed i difetti del funzionamento della muscolatura al fine ultimo di rimediare ai problemi di masticazione.

L’ortodontista deve insegnare al piccolo a masticare i cibi di una certa consistenza (noccioline, pistacchi, etc.): lingua, dentatura, muscolatura e struttura ossea devono lavorare e interagire in modo equilibrato. Ortodontista, logopedista e osteopata sono in grado di intervenire e curare tutte le anomalie funzionali dei bambini e per questo è importante rivolgersi loro con cadenza periodica.

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