Il Centro Dentistico Achilli Russo a Milano offre anche dei servizi di medicina osteopatica e fisioterapica. Presso il nostro Studio potrai essere messo in contatto con osteopati e fisioterapisti esterni. Questi nostri collaboratori propongono servizi di eccellenza e trattamenti completi a costi contenuti. Ci stiamo specializzando come un Centro di medicina localizzato a Milano che possa esaudire al meglio le necessità dei nostri pazienti.

Cos’è la Fisioterapia e come funziona

La Fisioterapia è una professione sanitaria che si pone come obiettivo quello di migliorare la qualità di vita di una persona. Il Fisioterapista è un medico che si prende cura della prevenzione e della riabilitazione dei pazienti affetti da patologie o disfunzioni in ambito muscolo-scheletrico, neurologico e viscerale. Questo professionista sanitario interviene sui disturbi congeniti o acquisiti attraverso trattamenti terapeutici manuali, massoterapici e posturali.

Il progetto riabilitativo del fisioterapista si propone di aumentare l’autonomia del paziente lavorando sul potenziamento delle abilità motorie, ad esempio permettendo all’individuo di riacquistare l’autonomia completa a seguito di un intervento chirurgico, oppure consigliando modifiche all’ambiente circostante per aumentare la performance nelle attività di vita quotidiana.

Nel soggetto sano è possibile identificare, valutare, prevenire e monitorare i fattori di rischio legati alla postura o alla ridotta mobilità. Questi possono portare ad alcune problematiche. Il fisioterapista rende quindi il paziente consapevole del progetto riabilitativo e di tutte le strategie fisioterapiche che possono essere messe in pratica al fine di migliorare la situazione motoria. Gli strumenti che il fisioterapista utilizza sono: gli esercizi terapeutici, come ad esempio prove di mobilità, potenziamento, allungamento, coordinazione, stretching; oltre a questi si avvale della terapia manuale che include mobilizzazioni articolari, massaggi e trattamenti specifici tessutali. Vengono effettuate, inoltre, la rieducazione posturale e le terapie fisiche. L’obiettivo di ogni approccio terapeutico è di ridurre il dolore attraverso strategie non farmacologiche, limitando la progressione delle patologie e il peggioramento dei sintomi.

Cos’è l’Osteopatia e come funziona

L’osteopatia è una professione sanitaria basata su un approccio integrato e complementare alla medicina tradizionale. Fa parte di quell’insieme di terapie manuali e olistiche che non si concentrano solo sul singolo problema riscontrato ma guardano alla totalità del corpo e della mente. L’osteopata punta alla guarigione totale del paziente andando a correggere il disequilibrio causato dal sintomo doloroso senza concentrarsi unicamente sul sintomo stesso. L’obiettivo è ristabilire l’armonia in tutto il corpo del paziente stimolando l’organismo e la sua capacità di auto-curarsi.

Attraverso una valutazione osteopatica si individua la “disfunzione somatica”. Questa è espressione dell’alterazione dello stato di salute causato da eventi stressanti esterni o interni all’organismo, come traumi o patologie. Solitamente si manifestano principalmente sul sistema muscolo-scheletrico con dolore o riduzione della mobilità.

L’osteopata, attraverso tecniche specifiche, stimola il ripristino della mobilità fisiologica a livello dei diversi sistemi (circolatorio, respiratorio, fasciale, nervoso, muscolo-scheletrico) che attraverso un’attività sinergica e coordinata, regolano il normale funzionamento dell’organismo. Il trattamento osteopatico ha la capacità di curare ma anche prevenire vari disturbi per ogni fascia di età.

Sono diverse le tipologie di approccio che possono essere messe in atto dall’osteopata: uno di tipo posturale che prevede l’applicazione di manipolazioni per il rilascio di articolazioni e muscoli. L’approccio fasciale, ovvero tecniche palpatorie che favoriscono il rilascio muscolare. Quello viscerale, che consente di ristabilire motilità e mobilità ad un organo, quindi a livello cellulare. Infine, un approccio craniale in cui l’osteopata interviene sul paziente a livello delle ossa del cranio, agendo a livello osseo e nervoso.

In letteratura sono presenti molti lavori scientifici che attestano l’efficacia dell’osteopatia come disciplina autonoma. L’osteopatia è caratterizzata da un proprio ragionamento clinico, di comprovata efficacia, che permette di identificare la diagnosi osteopatica e la pianificazione del miglior piano terapeutico in funzione di cinque modelli di riferimento per il trattamento osteopatico. Dopo avere definito la diagnosi, il piano terapeutico osteopatico e il modello di riferimento per il trattamento, l’osteopata considera anche i fattori interni (sociali e affettivi) ed esterni (lavoro, stress, etc.) del paziente, in linea con le ICF, International Classification of Functioning, Disability and Health.

Osteopatia Pediatrica: perché è importante?

L’osteopatia in ambito pediatrico si avvale degli stessi principi dell’osteopatia classica ma li amplia e vi integra le patologie del bambino.

Si pone quindi l’attenzione sullo stato del piccolo, sulla sua storia traumatica, sui fattori emotivi legati al contesto in cui vive, le eventuali patologie presenti e il suo livello evolutivo. Il trattamento osteopatico deve tener conto del fattore tempo, seguendo le regole dello sviluppo e del rapido cambiamento del neonato. L’approccio è diverso rispetto a quello sull’adulto e non solamente per le diverse proporzioni.

Da tempo l’osteopatia viene applicata con successo in neonatologia e a supporto della salute del bambino durante la sua crescita. L’osteopatia pediatrica comprende le limitazioni posturali e muscolo scheletriche del neonato, infante o bambino ed è finalizzata a migliorarne lo schema motorio e il funzionamento promuovendone la salute. Le tecniche osteopatiche utilizzate sono manipolazioni dolci e delicate che non causano fastidio o dolore nei piccoli. L’aspetto del contatto e del tocco dell’osteopata è molto importante per la salute del bambino e arricchisce il suo sviluppo sia motorio che psichico.

La manipolazione osteopatica lavora sulla mobilizzazione di aree che sono state rese poco mobili a causa di infiammazioni recidive o da traumi, diretti o indiretti (colpi o posizioni ripetute).

L’osteopatia agisce anche in condizioni patologiche, su zone congestionate come ad esempio: il dotto lacrimale, l’orecchio medio e i bronchi al fine di riportare tutto in fisiologia. Su bambini con problematiche neurologiche, l’osteopata agisce per migliorare la qualità della loro vita e per risolvere alcune complicanze legate alla patologia.
L’osteopatia non si sostituisce alla medicina convenzionale ma diventa un valido aiuto per migliorare lo stato di salute.

L’osteopata collabora con numerose figure professionali al fine di riportare il paziente al completo stato di salute e al benessere nella vita quotidiana.

Quali sono i principali motivi di consulto fisioterapico/osteopatico nell’adulto:

I principali motivi di consulto fisioterapico e osteopatico nell’adulto sono:

  • interventi chirurgici articolari come: protesi di anche, ginocchia, chirurgia vertebrale, ricostruzione dei legamenti, interventi della cuffia dei rotatori, etc;
  • traumi come: distorsioni di caviglie, colpi di frusta, incidenti stradali, cadute accidentali, traumi sportivi, post fratture, cadute sul coccige, etc;
  • ernie, protrusioni discali, lombalgie, lombo-sciatalgie;
  • gravidanza come ad esempio: dolore alla colonna, dolore sacro-iliaco, gonfiore agli arti, etc;
  • dolore pelvico;
  • cefalee;
  • dolore legato a patologie reumatologiche;
  • acufeni;
  • problematiche all’articolazione temporo-mandibolare;
  • dolore da ciclo o situazione di amenorrea;
  • problematiche circolatorie.

Quali sono i principali motivi di consulto fisioterapico/osteopatico nel bambino:

I principali motivi di consulto nel bambino sono:

  • parti con complicazioni, presentazioni podaliche, parto gemellare, lungo periodo espulsivo, uso di ventosa, uso di forcipe, manovra di Kristeller, parto cesareo;
  • alterazioni muscolo-scheletriche del neonato: asimmetrie del volto o della testa, asimmetrie nel movimento, torcicollo, plagiocefalia, piede torto;
  • alterazioni legate al pasto del neonato: difficoltà di suzione, rigurgiti, coliche;
  • alterazione del ritmo sonno veglia nel neonato, nel bambino e nel giovane adulto;
  • alterazioni della bocca e delle sue funzioni: dentizione da latte e permanente, deglutizione, mobilità e spinta linguale, casi di apnee notturne, deficit di fonazione;
  • alterazioni muscolo-scheletriche del bambino: ritardo nell’acquisizione delle tappe motorie, piedi piatti, scoliosi infantile;
  • alterazioni legate alla scolarizzazione: disturbo di attenzione, mal di testa, problemi di vista, scoliosi;
  • patologie recidivanti: otiti, asma, problematiche respiratorie, sinusiti;
  • problematiche legate all’aspetto ormonale: amenorrea, dolore mestruale intenso;
  • alterazioni traumatiche generate da cadute importanti, sport o incidenti stradali.

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