Premessa

Tutti noi abbiamo delle paure.

Siamo consapevoli di non curare solo i vostri denti ma in particolare la vostra persona e ne teniamo conto. Dal primo ingresso in studio cerchiamo di mettervi a vostro agio e di rendere la vostra permanenza confortevole e sicura. Per poter gestire tutte le situazioni, legate all’ansia, alla condizione medica o all’età, quando è necessario, abbiamo la possibilità di utilizzare dei protocolli di ansiolisi e di sedazione cosciente: inalatoria, con protossido d’ azoto, o endovenosa. La tipologia di sedazione sarà mirata in base alle caratteristiche cliniche ed emozionali della persona e sul tipo di intervento programmato.

Quando la somministrazione dei farmaci sedativi, normalmente a nostra disposizione, avviene per via endovenosa, la fase postoperatoria sarà più confortevole. Sarà possibile ridurre al minimo l’edema, il dolore postoperatorio e il rischio di complicanze infettive. È sufficiente una semplice preparazione che richiede l’esecuzione di esami ematochimici di base, strumentali (ECG, Rx torace se necessario) e la valutazione medica della persona. La sedazione cosciente è rivolta a bambini e adulti.

Generalità sulla sedazione cosciente o sedo-anestesia

La sedazione cosciente è una tecnica anestesiologica che favorisce il controllo del dolore e dell’ansia.

La paura del dolore e l’ansia sono aspetti comuni delle cure odontoiatriche e possono arrivare a generare odontofobia e indurre il paziente a rinviare per sempre l’intervento del dentista, con conseguenze anche gravi per la salute orale.

Numerose indagini effettuate su campioni rappresentativi della popolazione italiana hanno validato la seguente tesi: “Le cure odontoiatriche provocano paura e ansia all’80% dei pazienti. Il restante 20% dei soggetti rivela un atteggiamento di ansia grave poco gestibile. L’odontofobia riguarda il 5% dei pazienti”.

A Milano si è stimato che sono circa 250.000 i pazienti che hanno notevoli problemi emotivi verso le cure odontoiatriche e circa 75.000 cercano di evitare i trattamenti del dentista.

Fin dall’antichità l’uomo ha cercato delle sostanze e delle modalità per controllare il dolore legato agli interventi sul corpo e la paura che esso genera.

La sedazione aiuta a vincere e controllare i fenomeni di avversione per le cure odontoiatriche e consente di realizzare gli interventi in assoluta sicurezza e tranquillità.

Sedazione cosciente: impariamo a conoscere come funziona

In generale la sedazione consiste in uno stato di ipnosi parziale in cui il paziente non perde completamente coscienza di sè.
Esistono due tipologie fondamentali di sedazione: la SEDAZIONE INALATORIA e la SEDAZIONE ENDOVENOSA.

Sedazione inalatoria con protossido d’ azoto: vantaggi ed effetti collaterali

La sedazione cosciente inalatoria prevede l’utilizzo di una mascherina da appoggiare al naso, con cui si somministra una miscela di protossido d’azoto e ossigeno che può dare rilevanti vantaggi non trascurabili:

  • eliminare la paura e lo stress correlato
  • eliminare il disagio e aumentare la collaborazione
  • minimizzare la sensazione del trascorrere del tempo
  • potenziare l’effetto dell’anestetico locale
  • innalzare la soglia del dolore
  • desensibilizzare le mucose orali
  • controllo da parte dell’operatore della durata d’azione
  • ridurre il riflesso del vomito

Quali sono gli effetti collaterali derivanti dalla sedazione cosciente con protossido d’azoto?

Il protossido d’azoto di per sé non causa modificazioni della frequenza e della gittata cardiaca, l’unico effetto che potrebbe essere osservato è rappresentato da una vasodilatazione cutanea responsabile di un arrossamento del paziente.

Molti bambini sono assolutamente entusiasti della somministrazione di protossido d’azoto e ossigeno: la maggior parte ha riferito di “aver sognato di essere stato su una navicella spaziale”.

Ciò è dovuto all’effetto “euforizzante” di questo gas.

La sedazione cosciente permette ai bambini di controllare ansiapaura:

  • riuscendo a stare a bocca aperta senza sentire fastidio;
  • riducendo le sensazioni spiacevoli e aumentando la sua soglia del dolore;
  • eliminando la paura e l’ansia di ogni operazione;
  • agevolando le operazioni del dentista per una migliore riuscita del trattamento.

La metodica in odontoiatria pediatrica è adatta a tutti i piccoli dai 2 ai 14 anni.

Anche l’adulto può beneficiare della sedazione inalatoria per il controllo di un’ ansia lieve e per il controllo del riflesso del vomito.

Come funziona la sedazione inalatoria?

Ogni paziente possiede un “base line” personale, ossia la più bassa percentuale di protossido di azoto con cui si ottiene l’effetto sedativo che viene individuato durante un’apposita seduta preliminare.

Si inizia inalando per 2-3 minuti ossigeno puro, quindi si inserisce una percentuale di protossido di azoto finché il base line personale non viene raggiunto.

L’inalazione della miscela deve essere continua per tutta la durata del trattamento odontoiatrico: il protossido di azoto viene espulso totalmente con la respirazione, ciò garantisce l’assenza di metaboliti attivi che potrebbero prolungare gli effetti sedativi nel tempo.

I macchinari del nostro studio odontoiatrico sono estremamente sicuri e non permettono di utilizzare miscele gassose con percentuali di protossido di azoto superiori al 70% e di ossigeno inferiori al 30%. Pertanto non esiste nessun rischio di ipossia.

Al termine dell’intervento, il paziente avrà generalmente verificato i benefici della procedura e si potrà sottoporre alle cure odontoiatriche future senza timore.

Sedazione cosciente farmacologica

La sedazione viene ottenuta, in questo caso, iniettando dei farmaci endovena attraverso una cannula che l’anestesista inserisce in una vena periferica della mano o del braccio. In relazione a come vengono utilizzati i farmaci la sedazione può essere minima, moderata o profonda; in ogni caso, comunque, la funzione cardiocircolatoria e la ventilazione spontanea vengono mantenute.

Si differenzia dall’anestesia generale o narcosi: con l’anestesia generale, infatti, il paziente è incosciente e necessita dell’utilizzo di una respirazione assistita tramite ventilazione forzata.

Sedazione cosciente: perché e quando è opportuno farla?

La sedazione cosciente è una pratica odontoiatrica ambulatoriale che viene ampiamente utilizzata e consente di raggiungere risultati di ottima soddisfazione in molti casi clinici.

Oltre che essere efficace, la sedazione cosciente ha il grande pregio di essere molto sicura:

I farmaci, che solitamente sono somministrati sotto l’attento controllo dello specialista in anestesiologia, variano dal comune tranquillante per bocca (benzodiazepine), all’utilizzo di analgesici oppioidi che consentono di potenziare l’effetto sedativo tramite via endovenosa. Oltre ai farmaci anestetici necessari per ottenere l’effetto sedativo, durante la seduta possono venir somministrati antiedemigeni, antibiotici, gastro-protettori, antidolorifici e altri farmaci eventualmente necessari al caso specifico. Viene anche effettuato un costante monitoraggio delle funzioni vitali, che potrebbero alterarsi in situazioni di stress psichico dovuto alla procedura o alla situazione generale del paziente,  prevenendo eventuali emergenze gestibili in massima sicurezza rispetto all’esecuzione dell’intervento con la sola anestesia locale o in sedazione cosciente inalatoria o endovenosa.

Tutti i pazienti potrebbero trarne beneficio (anche quelli più sereni che possono trovare stancante una seduta odontoiatrica che richiede tempi più lunghi), ma per alcuni pazienti “difficili può essere ancora più utile, ad esempio per pazienti odontofobici, persone molto ansiose e persone con problemi cardiocircolatori

Dunque, gli obiettivi della sedazione cosciente sono:

  • favorire la cooperazione del paziente;
  • riequilibrare i parametri cardiocircolatori alterati dallo stress;
  • prevenire le “emergenze”;
  • aumentare la soglia del dolore;
  • potenziare l’effetto di altri sedativi;
  • migliorare il decorso post operatorio.

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